Confronti 2022 tra nuove forme di globalizzazione e scarsità

Servizio comunicazione istituzionale

La crisi pandemica e il conflitto in corso hanno contribuito ad accrescere la frammentazione del sistema economico internazionale iniziata già da diversi anni. Complici gli eventi più recenti, la globalizzazione sembra cambiare sembra cambiare pelle, presentandosi sempre più a blocchi trasversali, strettamente legati a dinamiche geopolitiche, fisiche o economiche.
Al contempo, la ripresa economica seguita al brusco arresto della pandemia ha incontrato numerose difficoltà, con una crisi energetica aggravata da eventi climatici e dalla guerra in Ucraina, con gravi ripercussioni sulla sicurezza alimentare e sulle catene di approvvigionamento. Il meccanismo del mercato di beni e servizi si confronta con una nuova scarsità, spostando l’attenzione dalla domanda all’offerta. All’orizzonte, un futuro in bilico tra le opportunità di una ripresa e i rischi di nuove e vecchie crisi.

Di questo scenario in cambiamento e delle sue implicazioni si occuperà l’edizione 2022 di confronti, la giornata di approfondimento organizzata dall’Istituto di Ricerche Economiche (IRE) che quest’anno si svolgerà giovedì 24 novembre e avrà come titolo “Sempre meno globali? Nuove dinamiche dell'offerta”.
Gli appuntamenti di confronti si rivolgono ad attori economici e istituzionali a livello cantonale quali occasioni di incontro e riflessione sulla dinamica economica locale in un confronto interregionale, nazionale e transfrontaliero.

Il tema sarà introdotto in apertura dell’incontro da Barbara Antonioli Mantegazzini, professoressa titolare USI e Vicedirettrice dell’IRE. Seguiranno gli interventi del professor Pippo Ranci (Florence School of Regulation, Robert Schuman Centre) e della professoressa Alessia A. Amighini (Università del Piemonte Orientale, ISPI).

La discussione proseguirà con una tavola rotonda moderata dai ricercatori dell’IRE alla quale parteciperanno Beatrice Fasana (Managing Director Sandro Vanini SA), Oscar Gonzalez (Aggiunto al direttore, Divisione della formazione professionale), Giuseppe Perale (Executive Vicepresident & Founder IBI SA) e Andrea Abbatelli (COO Hydac AG). L'appuntamento si chiuderà con le conclusioni di Mario Jametti, professore USI e Direttore dell’IRE.

 

Le crescenti tensioni politiche internazionali stanno spingendo il mondo verso una ri-globalizzazione a gruppi, con club di paesi in competizione tra di loro.”

– Alessia Amighini
Professoressa Università del Piemonte Orientale / Co-Head of Asia Centre and Associate Senior Research Fellow, ISPI

Per i sistemi energetici questo è il momento della resilienza: reggere il trauma, imparare dall’esperienza, reagire accelerando.”

– Pippo Ranci
già Professore di Politica economica, Università Cattolica, Milano / Advisor, Florence School of Regulation, Robert Schuman Centre, EUI, Firenze

Churchill disse: ‘Mai sprecare una buona crisi’. L’imprenditore è colui che prevede, si prepara, capisce, gestisce e impara da ogni crisi, innovando.”

– Beatrice Fasana
Managing Director di Sandro Vanini SA, Membra del Consiglio dei Politecnici Svizzeri, Vicepresidente SUPSI

La storia ci insegna che a volte devi cambiare la prospettiva con cui guardi il mondo che ti circonda”.

– Giuseppe Perale
Executive Vicepresident & Founder – IBI SA

Formare è investire nel futuro dei giovani e delle aziende.”

– Oscar Gonzalez
Aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale, DECS

"Siamo entrati in una fase nuova e molto dinamica, che richiede più che mai lettura sistemica, competenze e capacità di adattamento."

– Andrea Abbatelli
Chief Operating Officer di Hydac AG a Mezzovico

Stiamo vivendo una tempesta perfetta: clima, geopolitica, energia, inflazione.
 Imprese, lavoratori e istituzioni stanno reagendo per tenere la barra e navigare

– Barbara Antonioli Mantegazzini
Professoressa Facoltà di scienze economiche USI, Vicedirettrice IRE