Istituto di ricerche economiche: nuovo assetto organizzativo, sempre al servizio del territorio

Il nuovo Direttore dell'IRE Mario Jametti e la Vicedirettrice Barbara Antonioli Mantegazzini
Il nuovo Direttore dell'IRE Mario Jametti e la Vicedirettrice Barbara Antonioli Mantegazzini
Il nuovo Direttore dell'IRE Mario Jametti
Il nuovo Direttore dell'IRE Mario Jametti
La Vicedirettrice dell'IRE Barbara Antonioli Mantegazzini
La Vicedirettrice dell'IRE Barbara Antonioli Mantegazzini

Servizio comunicazione istituzionale

Dal 1. gennaio 2022 il nuovo Direttore dell'Istituto di ricerche economiche (IRE) è il Prof. Mario Jametti che, affiancato dalla Vicedirettrice Prof.ssa Barbara Antonioli Mantegazzini e dal gruppo di ricercatrici e ricercatori, garantiscono la continuità delle attività di questo storico istituto dell'USI, che ha da poco compiuto i 60 anni di esistenza. I nuovi vertici dell'IRE raccolgono il testimone di una realtà di ricerca consolidata grazie alle direzioni dei loro predecessori: il Prof. Remigio Ratti e il Prof. Rico Maggi.

La nuova Direzione

Il nuovo Direttore Mario Jametti è professore ordinario della Facoltà di scienze economiche dell'USI dal 2017: i suoi principali interessi di ricerca riguardano la finanza pubblica, la microeconomia e l'econometria applicata. Il Prof. Jametti si occuperà della conduzione dell'Istituto, della convenzione con il Cantone e della ricerca accademica: "L’IRE svolge ricerca applicata alla Svizzera italiana su mandato del Cantone, per la quale siamo probabilmente più conosciuti sul territorio, ma offre anche formazione e ricerca accademica classica, grazie a fondi di ricerca competitivi del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. Tra i miei obiettivi c'è quello di rafforzare ulteriormente le sinergie con altri professori della Facoltà di scienze economiche, integrando ancora di più la ricerca accademica con la visione concreta del territorio a beneficio della collettività".  

La Vicedirettrice Barbara Antonioli Mantegazzini è professoressa titolare della Facoltà di scienze economiche dell'USI dal 2021: i suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l’economia pubblica, con attenzione particolare su economia, management e regolamentazione delle public utilities (energie tradizionali e rinnovabili, ambiente, idrico e rifiuti). Nel nuovo assetto organizzativo dell'IRE, è responsabile e referente per i servizi dell’Istituto al territorio: "Il mio obiettivo è quello di continuare a favorire una ricerca applicata in grado di generare un impatto positivo sulle imprese e sul benessere sociale. In tal senso, è importante continuare a condividere e discutere i risultati con i nostri referenti esterni, in una logica di mutuo scambio e interazione costante".

L'IRE oggi

L’IRE è un istituto universitario che si occupa principalmente di analizzare temi come le dinamiche economiche e la competitività del territorio, il mercato del lavoro, il turismo, le finanze pubbliche, le politiche energetiche, la mobilità e i trasporti in un contesto regionale. L’Istituto, su mandato del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) del Cantone Ticino, tradizionalmente rappresenta un punto di riferimento nella ricerca economica applicata, fornendo al contempo servizi all’economia e alle istituzioni (pubbliche e private) ticinesi. A supporto delle sue attività di ricerca e di servizio, l’IRE ha creato tre osservatori tematici, ognuno dei quali risponde a bisogni specifici espressi dagli ambienti istituzionali e imprenditoriali, pubblici e privati: l’Osservatorio del Turismo (O-Tur) – mirato all’approfondimento e alla divulgazione della conoscenza nel settore turistico cantonale – l’Osservatorio delle Dinamiche economiche (O-De) – strumento di ricerca, analisi e monitoraggio della competitività economica locale – e l’Osservatorio Finanze Pubbliche ed Energia (O-FpE) – orientato al monitoraggio e analisi delle finanze pubbliche e della competitività del settore dell’energia elettrica in Ticino. Diversi ricercatori dell’Istituto sono presenti in importanti gruppi di lavoro e commissioni, come ad esempio la Commissione Tripartita e la Regio Insubrica, a supporto dei decisori pubblici.

La storia dell'IRE

Istituito nel 1961 dall’Amministrazione cantonale, precisamente del DFE, come Ufficio delle ricerche economiche (URE) con il compito di osservare l'andamento dell'economia regionale, nel 1990 l’Ufficio diventa Istituto di ricerche economiche (IRE). Nel 1996, l'IRE si trasferisce a Lugano nella sede delle nascenti Facoltà dell’USI e viene integrato nella Facoltà di scienze economiche, impostando la sua attività di ricerca secondo una logica più strettamente universitaria con l'assunzione di dottorandi e ricercatori postdoc. Dal 1972 al 1999 la Direzione è stata affidata al Prof. Remigio Ratti, dal 2000 al 2021 al Prof. Rico Maggi.

Il Quotidiano RSI, 15.2.2022